header photo
ingrandisci il testo rimpicciolisci il testo testo normale feed RSS Feed

LEEZA HOOPER: “Solo show” – QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery

QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery presenta

LEEZA HOOPER
Solo Show
3 OTTOBRE >> 14 NOVEMBRE 2010

A cura di Davide W. Pairone e Quattrocentometriquadri
Testi di Davide W. Pairone

Stampa-su-carta

INAUGURAZIONE
Domenica 3 ottobre, ore 18.30
Saranno presenti Leeza Hooper e Davide W. Pairone

Leeza Hooper lavora come un meditativo calligrafo zen nel mezzo di una rissa ad un concerto punk. Che vada per accumulo o per sottrazione, che si nutra di prelievi pop, di espressionismo, di astrazione, poco importa. Contano solo gesto e struttura; ma mentre i maestri orientali cercavano la perfezione irripetibile, Hooper scarta, devia, differisce e infine si adagia su tremende asimmetrie di luce.
D. W. Pairone

Quattrocentometriquadri gallery riapre la sua attività espositiva con l’importante compito di ospitare un punto di arrivo e ripartenza nel percorso di un artista con alle spalle diverse esperienze significative.
Di Leeza Hooper affascina subito il nome (potrebbe essere il mittente di una mail-spam) e, invece, è quello di un uomo: in origine questo nickname al femminile rimandava all’immagine di una delirante pornostar americana in fase di declino. Un atto di provocazione e di accusa, una riflessione sullo star system e sui concetti di trionfo e decadenza.
Con il tempo Leeza Hooper si è trasformato in un progetto narrativo ed estetico, spostando la sua attenzione su questioni più legate ai segni che ai processi sociali: “io cerco di rappresentare cose vicino allo zero, parto da elementi semplici e poi strutturo la complessità” - racconta lo stesso Leeza in un’intervista – “in un momento dominato dall’iperinformazione e spesso dal poco senso, credo ci sia bisogno di concentrazione”.

L’arte di Leeza Hooper richiede uno sforzo e un impegno, un dialogo che spinga lo spettatore ad una riflessione epistemologica: riconsiderare un profondo rapporto con il vero e con la bellezza al di fuori di convenzioni e pigrizie estetiche.

Gli sfondi non esistono, si parte da una tabula rasa e si procede per accumuli e sottrazioni. Struttura generale ed elementi singoli hanno lo stesso peso, così che i suoi lavori non appaiono mai simmetrici nella forma bensì nel concetto e nello sviluppo dinamico. Lavorando con l’immagine, l’artista cerca di unire la neutralità del prelievo pop (iconografie e frammenti presi un po’ ovunque da pubblicità, arte ecc) alla purezza del gesto e della calligrafia orientale. L’uso di tecniche “povere” come il collage o gli interventi con il microsoft paint e tecniche ASCII servono a simulare la gestualità zen in un contesto digitalizzato.
L’arte non come conclusione e risultato ma come interrogazione, punto di partenza per un processo di conoscenza. I lavori di Leeza Hooper rappresentano infatti il momento appena precedente ad una azione, l’attimo in cui la mente raggruppa gli elementi e si riconfigura per determinare un principio di azione.

Leeza Hooper, false. 2010 Leeza Hooper, blind + collage. 2010
Leeza Hooper, false. 2010 (a sinistra) -  blind + collage. 2010 (a destra)

Leeza Hooper
Nato a Roma nel 1980, Leeza Hooper vive e lavora tra Perugia, Roma e Milano.
Tra le principali esposizioni, nel 2010 Sweet Sheets (Moves to Modica), Palazzo della Cultura, Modica (RG); Graphology, a cura di Davide W. Pairone e Gian Marco Tosti, Galleria MioMao, Perugia; Sweet Sheets III, Zelle Arte Contemporanea, Palermo; Outlet. The studio Glenda Cinquegrana, Milano. Nel 2009 Sto disegnando, un’installazione di Michael Rotondi, Piscina comunale, Milano; (Human) SIGNS, a cura di Atelier777 Contemporary Art e Davide Walter Pairone, Atelier777 Contemporary Art, Pescara; Sponge Collection, a cura di Susanna Ferretti, Sponge living space, Mezzanotte di Pergola (PU); Festa di natale con gli amici della galleria, Antonio Colombo Arte contemporanea, Milano. Nel 2008 Beata Remix, a cura di Davide W. Pairone, Palazzo D’avalos, Vasto; POV, point of view, a cura del Comitato Artistico P-gruppe, centro per le arti visive Trebisonda, Perugia.

Davide W. Pairone
è nato a Torino nel 1980. Ha pubblicato articoli e brevi saggi su diverse testate giornalistiche specializzate ed ha al suo attivo esperienze nella didattica museale. Il suo ambito di ricerca comprende la letteratura e la filosofia, ed ha curato le edizioni di alcuni romanzi scrivendone le prefazioni. Ha fatto parte della giuria in diversi premi letterari ed è stato autore e conduttore di trasmissioni radiofoniche. Collabora con spazi istituzionali e privati nell’organizzazione di mostre su artisti del panorama italiano contemporaneo. Recentemente è entrato a far parte di Officina del SaLe, laboratorio di critica d’arte promosso dal critico milanese Flavio Arensi.

QUATTROCENTOMETRIQUADRI
gallery

www.quattrocentometriquadri.eu
gallery@quattrocentometriquadri.eu
via magenta 15 | ancona

Stampa, converti e condividi:
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Technorati
  • Twitter
  • Wikio IT
  • MySpace
  • Diggita
  • oknotizie

Nessun Commento »

Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.


Vuoi essere il primo a lasciare un commento per questo articolo? Utilizza il modulo sotto..

Lascia un commento