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Premio Ludovico Alessandrini a Francesca Archibugi

Recanati
Premio Ludovico Alessandrini – VI edizione

“Lo schermo oltre la siepe- Incontri con il Cinema di Poesia”

Venerdì 15 ottobre

Multisala Sabbatini ore 21,30
Proiezione del film : “QUESTIONE DI CUORE”

Sabato 16 ottobre

Multisala Sabbatini ore 10,00
Proiezione del film : “QUESTIONE DI CUORE”
Gualtiero De Santi presenta Francesca Archibugi
agli studenti e gli insegnanti delle scuole di ReteCinema

Aula Magna del Comune di Recanati ore 18,00
Il critico cinematografico del Messaggero, Fabio Ferzetti intervista Francesca Archibugi
Presentazione del Catalogo su Francesca Archibugi che sarà distribuito gratuitamente ai presenti
Consegna del Premio Ludovico Alessandrini alla regista


FRANCESCA ARCHIBUGI – BIOGRAFIA

Francesca Archibugi

Francesca Archibugi

Nata a Roma il 16 maggio 1960 da una famiglia della buona borghesia, nell’adolescenza fa la fotomodella.
Entra giovanissima nel mondo dello spettacolo, interpretando a soli sedici anni la parte di Ottilia nel film Rai Le affinità elettive (1979) di Gianni Amico e con un ruolo anche nella mini-serie Che fare? (1979) di Gianni Serra.
Dopo il liceo si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e frequenta anche la Scuola di Bassano di Ermanno Olmi.
Studia con Mario Monicelli e Carlo Di Palma, con gli sceneggiatori Furio Scarpelli e Ugo Pirro, il costumista Piero Tosi e il montatore Roberto Perpignani; si diploma in «realizzazione cinematografica e televisiva » (regia).
Dal 1982 al 1985 realizza cinque cortometraggi, per la produzione del CSC (Riflesso condizionato, La guerra è appena finita), di Ipotesi Cinema – Bassano (Un sogno truffato), di RAI UNO (Il vestito più bello) e di una circoscrizione di Roma (La piccola avventura).
In qualità di attrice la vediamo ancora in due film, La caduta degli angeli ribelli (1981) di Marco Tullio Giordana e l’horror televisivo Vampirismus (1982) di Giulio Questi.
Nel 1986 vince il premio Solinas con la sceneggiatura Sott’acqua scritta con Gloria Malatesta e Claudia Sbarigia, con cui scrive nel 1987 la sceneggiatura di L’estate sta finendo di Bruno Cortini.
Del 1988 è anche il suo primo lungometraggio: Mignon è partita, che ottiene ottimi successi e numerosi riconoscimenti italiani e internazionali: un referendum lo indica come miglior film italiano di giovane autore, vince sei “David di Donatello”, per il film, la regia, l’attrice e l’attore protagonisti, la sceneggiatura e la presa diretta. Nello stesso anno viene premiata al festival di San Sebastian per il miglior film.
Nel 1990 appare il suo secondo film, Verso sera, sulla cultura degli anni Settanta, un tema caro alla regista. Il film vince due “David di Donatello” e un “Nastro d’Argento”.
Nel frattempo scrive sceneggiature, ancora con Gloria Malatesta e Claudia Sbarigia. Per Giuliana Gamba (La cintura, 1989 ) e con Furio Scalpelli per Carlo Lizzani (Cattiva, 1990).
Nel 1992 con il film Il grande cocomero, ispirato alla figura del neuropsichiatra infantile Marco Lombardo Radice, arriva il grande successo. Il film ottiene due “David di Donatello’”, la nomination all’Oscar, il “Nastro d’Argento” per produzione, soggetto e sceneggiatura e partecipa a Cannes nella sezione “Un certain regard”.
Nel 1994 dirige un episodio del film L’unico paese al mondo per la produzione della Sacher film di Nanni Moretti. Nello stesso anno nasce, da un romanzo di Federigo Tozzi, Con gli occhi chiusi, nastro d’argento per miglior attore non protagonista.
Nel 1996 realizza per la tv Marco Bellocchio, primo episodio della II serie di “Ritratti d’autore”. Sposata con il musicista jazz Battista Lena, segue il marito nella creazione di un gruppo musicale jazz, lo riprende e monta le immagini in un prezioso documentario, La strana storia di banda sonora (1997), che viene presentato alla Mostra di Venezia, dove vince il premio Jean Rouch.
Del 1998 è L’albero delle pere, presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Osella D’oro e Grolla D’oro per miglior film.
Nel 2000 il suo film Domani, toccante racconto della ripresa di una cittadina umbra dopo il terremoto del 1997, partecipa al 54° Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard.
Nel 2004 realizza Renzo e Lucia per il piccolo schermo e Gabbiani, studio su “Il gabbiano” di Anton Checov.
In Lezioni di volo (2006) la regista torna dopo sei anni ai temi che le sono più cari: i giovani, i loro contrasti con i genitori, i riti di passaggio, la ricerca di un qualche valore su cui fondare la propria personalità.
Il film è stato selezionato per la corsa alla nomination dalla Hollywood Foreign Press Association per il miglior film straniero ai Golden Globes.
Nel 2009 il suo film Questioni di cuore, commedia che riflette sull’importanza dell’amicizia, ottiene il Ciak d’oro per Micaela Ramazzotti, come migliore attrice non protagonista e l’Alabarda d’oro per la migliore sceneggiatura. Il film è stato selezionato per rappresentare l’Italia agli EFA, gli oscar europei.

A cura di Comune di Recanati, Assessorato alle Culture – Circolo del Cinema Recanati
Con il patrocinio di: REGIONE MARCHE – Giunta Regionale – PROVINCIA DI MACERATA – RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA in collaborazione con ReteCinema

Per informazioni:
Comune di Recanati – Ufficio Cultura – tel. 071/7587217

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