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Critica in Arte

MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna

criticainarte

CRITICA IN ARTE
Alterazioni Video
a cura di Camilla Boemio

Appuntamenti – tre mostre:

3 ottobre – 7 novembre 2010
Chiara Lecca, a cura di Claudia Casali

14 novembre – 12 dicembre 2010
Alterazioni Video, a cura di Camilla Boemio

19 dicembre 2010 – 16 gennaio 2011
Ettore Favini, a cura di Lorenzo Giusti

Inaugurazioni:
sabato 2 ottobre  ore 18.00
sabato 13 novembre ore 18.00
sabato 18 dicembre ore 18.00

Orari mostra: martedì, giovedì e venerdì: 9.00-13.30 / 15.00-18.00, mercoledì e sabato: 9.00-13.30, domenica 15.00-18.00 – lunedì: chiuso (apertura straordinaria domenica 3 ottobre, domenica 14 novembre e 19 dicembre ore 10.00-18.00)

Ingresso: gratuito

Il Museo d’Arte della città di Ravenna, dal mese di ottobre fino a gennaio 2011, propone per il quarto anno consecutivo il progetto espositivo Critica in Arte realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e con il generoso sostegno della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Critica in Arte vuole avere una valenza “militante” promuovendo tre appuntamenti autunnali, a cadenza mensile, durante i quali un giovane critico presenta il lavoro di un giovane artista in una mostra monografica allestita negli spazi del MAR. Critica in Arte intende far luce sulle promesse della critica attualmente attiva in Italia e dedita specificatamente alle espressioni artistiche delle ultime generazioni.

Ciascun evento sarà accompagnato da una piccola monografia, presentata dall’artista e dal critico il giorno stesso dell’inaugurazione. I tre cataloghi saranno poi riuniti in un unico cofanetto.

La seconda mostra della rassegna Critica In Arte, ideata da Claudio Spadoni e promossa dal MAR di Ravenna inaugurerà sabato 13 novembre, alle ore 18.00, con il lavoro di Alterazioni Video presentati da Camilla Boemio.

Collettivo nato nel 2004 a Milano, Alterazioni Video è composto da Paololuca Barbieri, Alberto Caffarelli, Matteo Erenbourg, Andrea Masu e Giacomo Porfidi, la loro analisi verte in quella “zona grigia” dove confluiscono arte e politica, impegno sociale e trasversale ricerca artistica. Si descrivono come una piattaforma che combina l’arte con una funzione sociale e alternativa dei nuovi media elettronici.

Il lavoro presentato dalle Alterazioni Video per il MAR è inedito e site specific.
Consiste in un film e in installazioni che accorperanno i lavori storici, della collezione permanente del Mar, creando una visione continuativa e “totalizzante” dell’arte .
I lavori si posizionano in un mosaico nel quale la storia dell’arte ufficiale e tradizionale si amalgama con una visione poliedrica dell’arte contemporanea nella quale confluiscono cinema architettura e grafica .
Le opere della collezione, rese duttili, vengono trasformate come fossero materiali digitali della rete in grado di mutare forma e contesto.

Acapulco

Acapulco

Gli artisti ricontestualizzano l’immaginario classico rinascimentale in chiave pulp.

Perno di questa trasformazione inusuale il film sensuale che racconta le avventure amorose del dandy dal “pullover d’oro”: il Guidarelli . Tuffatori coraggiosi si lanceranno tra le onde di Acapulco fiduciosi in una rinascita.

Lo spirito di analisi arriva ad utilizzare un genere della poetica volgare popolare italiana per raccontare una storia in un modo brillante, per dimostrare che la tradizione sapeva raccontare la quotidianità senza scendere a compromessi con il potere.
Costruire una grande farsa nella quale i protagonisti assoluti sono i visitatori ed il loro pensiero, nel quale risiedono principi ed immaginari integri nei quali le società democratiche impostano i cardini fondamentali.
Spaziare tra il sacro e il profano, la cultura “alta” e la cultura popolare, quella ufficiale e tradizionale e quella underground – controcultura, assemblando tutte queste parti, emerge una visione barocca dell’arte.
Ri – dimostrando che esiste sempre una visione “anti” dell’arte .

Di riferimento , per la curatrice della mostra , due testi cardini del valore simbolico dell’ immagini e di una valutazione trasversale dell’ arte: Aby Warburg, “Mnemosyne – L’ Atlante dell’ immagini”, e Eugenio Battisti, “l’Antirinascimento”.

Mostra: Critica in Arte
Promotore: MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna
Sponsor ufficiale: Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna
Ideazione del progetto: Claudio Spadoni

Mar – Ufficio relazioni esterne e promozione
Telefono: MAR tel. 0544 482017  – fax 0544 212092

Nada Mamish
tel. 0544 482017 fax 0544 212092
Francesca Boschetti
tel. 0544 482775
ufficio.stampa@museocitta.ra.it
www.museocitta.ra.it
www.museocitta.ra.it

www.camillaboemio.com

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