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Premio Mario Camerini, migliore canzone da film

23 luglio 2011a24 luglio 2011

renato-castellani-romeo-e-giuliettaMARIO CAMERINI E LA CINEMATOGRAFIA DEL NOVECENTO

Da quest’anno la manifestazione Castelbellino Arte - “Mario Camerini e la cinematografia del Novecento” ritaglia dal grande cinema italiano la figura del regista e sceneggiatore Renato Castellani.
Dopo le edizioni degli scorsi anni – che hanno suscitato interesse per diversa angolatura – la manifestazione che si terrà nel 2011 a Castelbellino dal 23 al 24 luglio prossimi, diretta da Sandro Franconi, continua il cammino già avviato negli anni precedenti all’interno del cinema italiano, sulla rete dei legami e collaborazioni al cui centro c’è la figura di Mario Camerini (centro della manifestazione), dopo dunque Soldati, Genina, Blasetti, Monicelli, Zavattini e De Sica e stavolta ad essere al centro dell’attenzione sarà Renato Castellani del quale vengono presentati alcuni film tra cui il raro, “Romeo e Giulietta” vincitore del Leone d’oro alla XV Mostra del cinema di Venezia.
Il lavoro di nuova lettura è affidato al Seminario di studi su Castellani a cui interviene Gualtiero De Santi, dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” che focalizzeranno il rapporto tra il personaggio Camerini e Castellani. Con la 10a edizione s’inizierà un cammino più esteso e approfondito all’interno dell’universo di conoscenza dei sentimenti, di analisi e di testimonianze che hanno prodotto ampi riflessi nella cinematografia dei nostri tempi.
Il premio 2011 è assegnato a Emilio Solfrizzi per la canzone “Amami di più” interpretata insieme a Francesco Cerasi (testo scritto da Angelo Bonomo) del film “Se sei così, ti dico di sì” (2011 – Casa di Produzione Due Film – distribuzione Medusa, musica della canzone premiata di Angelo Bonomo). La proiezione della pellicola vincitrice dell’Ercole di Castelbellino sarà il 24 luglio in piazza S. Marco (ore 23.00).
Il progetto per la sua originalità crea un forte momento di confronto critico con un eco di visibilità sul piano nazionale. Il Premio Camerini è tuttavia un premio che va alla migliore canzone presente in un film italiano dell’ultima stagione cinematografica. Il seminario sarà accompagnato da una retrospettiva cinematografica presso la Terrazza Mario Camerini che lancerà uno sguardo su cinque produzioni di Castellani: 19/07 “Mio figlio professore” (1946) sono state selezionate altre quattro produzioni di Renato Castellani, tra cui 21/07 “Sotto il sole di Roma” (1948), 23/07 “È primavera” (1949), 26/07 “Giulietta e Romeo” (1954), premio Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia, 28/07 “Nella città l’Infermo”. A Castelbellino – come ha detto Sergio G. Germani nella passata edizione – si fa un lavoro di rilettura e ritessitura fondamentale di un periodo specifico del cinema italiano dagli ’30 agli anni ’60.
La figura di Renato Castellani è molto legata all’apparizione dell’ambito del neorealismo di un filone di commedia nel quale oggi molti ravvisano tratti essenziali della vita italiana del tempo.
L’esempio maggiore di questo cinema è rappresentato da “Due soldi di speranza” (1951) che aprì l’avvio alla commedia italiana di autore. Il film ebbe il premio al Festival di Cannes e comprese idealmente anche “Umberto D.” di De Sica e Zavattini (che con Castellani collaborò Titina De Filippo. A sua volta Castellani avrebbe partecipato alla sceneggiatura di “Matrimoni all’Italiana”, il film di De Sica che, dopo il film di Eduardo, portava sullo schermo Filomena Marturano).

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